Le stelle della danza classica del Classical Grand Ballet di Kiev metteranno in scena a Verona “Il lago dei cigni“.
L’appuntamento è fissato per il 25 novembre al Teatro Filarmonico alle ore 18 e 21.

Primo dei tre balletti di Čajkovskij, fu composto tra il 1875 e il 1876.

Il movimento che introduce il balletto è una breve sintesi musicale ed emotiva del dramma, che rimpiazza la tradizionale ouverture. La melodia d’apertura è il primo tema del cigno, in esso risuona già una delle scale discendenti che si incontreranno poi in tutto il balletto. Queste scale alludono al destino che incombe sui due amanti, a cui non potranno sottrarsi. Il movimento agitato che appare simboleggia il sortilegio del mago su Odette e la sua trasformazione in cigno. In talune revisioni librettistiche e coreografiche, comunque non conformi all’originale, la breve scena viene rappresentata sul palcoscenico, come antefatto.